Cronaca 

Due arresti e una denuncia dei Carabinieri per violenza contro le donne

In un caso l’aggressore era già oggetto di divieto di avvicinamento alla vittima. Il secondo arresto ha riguardato un ospite nella casa della donna oggetto di violenza che aveva rifiutato di avere un rapporto sessuale con lui ed è stata aggredita quando aveva in braccio una bimba di pochi mesi

I Carabinieri hanno risposto a tre segnalazioni di violenza contro le donne, culminate in due arresti e una denuncia.

La prima segnalazione è giunta da Pra’ attraverso il servizio di pronto intervento 112, da parte di una donna che ha riferito di essere stata aggredita dal suo ex compagno. L’uomo, già noto alle autorità per precedenti episodi di violenza, aveva violato il divieto di avvicinamento imposto nei confronti della vittima. Durante un incontro per chiarire la situazione, l’uomo l’ha aggredita per gelosia. Fortunatamente, la donna è riuscita a sfuggire alla violenza raggiungendo i vicini e chiamando il numero di emergenza. Il suo aggressore, un cittadino rumeno di 41 anni, è stato arrestato dai Carabinieri.

Il secondo caso riguarda una donna che ha denunciato di essere stata maltrattata e oggetto di molestie sessuali da un amico ospitato a casa sua. L’uomo ha tentato di costringerla ad avere un rapporto sessuale, agendo con violenza nonostante il chiaro rifiuto della vittima, che in quel momento teneva in braccio la sua bambina di pochi mesi. La donna è riuscita a fuggire e chiedere aiuto ai vicini. L’aggressore, un italiano di 40 anni, è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di violenza sessuale e lesioni personali.

Infine, un intervento in una situazione familiare a Sampierdarena ha portato alla luce un caso di violenza domestica. Una donna è stata maltrattata dal marito e ha ricevuto cure mediche per le ferite riportate. Sebbene non ci fossero segni precedenti di aggressività da parte dell’uomo, è stato denunciato per lesioni personali.

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